Ancora una volta nel giro di sette giorni il parquet del PalaTiziano ha portato bene alla Givova Scafati. Dopo la Virtus Roma, anche la Leonis Roma è capitolata sotto i colpi di capitan Crow e soci, usciti vincitori 64-67 da questa quarta giornata del girone ovest del campionato di serie A2. E’ stata la terza vittoria della società scafatese, che ha cominciato nel migliore dei modi la stagione agonistica 2017/2018, nonostante un calendario tutt’altro che agevole, che l’ha vista impegnata per ben tre volte in trasferta, per giunta su campi difficili. Anche stavolta la truppa gialloblù ha mostrato di avere i numeri per fare grandi cose in questo campionato di serie A2, nonostante l’elevato valore dell’avversario di turno (reduce invece da un periodo negativo e dall’esonero di coach Bonora), che è così incappato nel terzo stop stagionale. A parte un leggero appannamento nella prima parte della terza frazione, ancora una volta la formazione salernitana ha giocato con autorevolezza e fatto della difesa il suo autentico punto di forza, meritando ampiamente il successo, che il team ha voluto dedicare alla bella Naomi, figlia di patron Longobardi, che domani compie 24 anni.
Inizio deciso di Scafati che prova subito a distanziarsi, ma trova sulla sua strada Chessa e Thomas. Brandon Sharrod cerca di imporsi e di trascinare i suoi, mentre la Virtus prova a rimanere attaccata pur con qualche distrazione ed errore di troppo al tiro (21-24 al 10’). È ancora Chessa a tenere vicini i capitolini, che passano un momento di confusione in cui Crown e compagni provano una nuova fuga: il canestro con fallo al 15’ di Lee Roberts da un po’ di respiro a Roma, ma i padroni di casa non riesco a imporsi – soprattutto a causa di molti errori difensivi – e Scafati, con Miles e Crown leader, domina il quarto. Solo sul finire di tempo la Virtus riesce a riavvicinarsi, ma spreca i due possessi che potevano portarla al pareggio; riesce però e Scafati chiude avanti di 6 (45-51 al 20’). Un buon break firmato Baldasso apre il terzo quarto, contrastato subito da un ottimo Sherrod, 16 punti fino a questo momento. Ed è ancora lui a guidare Scafati fino alla fine del quarto, che vede gli ospiti ancora in vantaggio nonostante gli sforzi di Landi e ancora Baldasso (69-75 al 30’). Ancora una volta è il giovane Tommaso Baldasso a riaccendere le speranze romane: una sua bomba riporta Roma a tre sole lunghezze di distanza, ed è il lavoro di Lee Roberts a portarla al suo primo vantaggio della gara. La Virtus ha cambiato completamente faccia, e una schiacciata volante di Thomas la porta punto a punto fino alla resa dei conti: è qui che riemergono i problemi di gestione romani, e forse l’inesperienza come gruppo che Scafati è brava a sfruttare, arrivando alla vittoria con azioni semplici ma efficaci, e portando a casa la partita.